Incontro con il triatleta paraolimpico Andrea Devicenzi

Ti alzi una mattina e pensi che il mondo ce l’ha con te. Poi, scambi due messaggi con una persona che non conosci e pensi che stai usando solo il 20% della tua mente, mentre lui usa tutto il suo 100% e forse anche il tuo 80. E allora apri gli occhi e pensi che non hai capito niente. Ho scambiato solo poche parole con lui e non vedo l’ora di conoscerlo di persona. Da subito gentile e disponibile, tanto da chiedermi di organizzare un giro in bici nelle nostre zone. In attesa di ascoltare questa straordinaria storia dalla sua stessa voce, spero anche possa aiutarmi a coinvolgere tante altre persone nella disciplina del triathlon, come cerco di fare già da un po’. Stiamo parlando di Andrea Devicenzi (mental coach e triatleta paraolimpico) persona straordinaria e fuori dal comune. E’ stata una bellissima uscita in bici.

Davvero una bella esperienza indelebile, dove oltre a pedalare rifletti sui mille pensieri che ti assillano ogni giorno, ma poi pensi che devi metterli da parte e ritagliarti del tempo per viverti la vita. Hai ragione i limiti sono solo nella nostra mente, ma presi da altre cose non ci fermiamo mai abbastanza a riflettere. Grazie per avermi dato il piacere di pedalare insieme, e spero presto ci sia l’occasione per altre avventure, magari con tutta la squadra o una bella scalata sull’Etna visto che come me ti piacciono le sfide. Volevo ringraziare anche la persona di Cristian Modica, per avermi concesso la possibilità di fare questa esperienza, senza di lui non sarebbe stata possibile, e Orazio di Rosa per la sua preziosa compagnia. Grazie…

“Se sogno io a 40 anni con una gamba sola, è possibile sognare a 15, 20 anni… sempre!”

http://www.andreadevicenzi.it

Articolo dedicato all’evento sul Corriere di Ragusa

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